CHE RAZZA DI CIBO SEI? Ecco 6 ristoranti etnici a Milano per fare il giro del mondo

Chi non ha mai sognato una volta nella vita di fare il giro del mondo? E’ l’ambizione di tutti, un desiderio e un sogno che tutti prima o poi vorremmo realizzare. Conoscere altre culture, posti nuovi, paesaggi mai visti prima, arricchisce e apre la mente. Ma se non riusciamo a girare il mondo nel breve periodo, possiamo sicuramente approfittare di una città come Milano, internazionale e multietnica, per immergerci nei sapori, atmosfere e profumi dei vari Paesi. Come? Facendo un tour nei ristoranti etnici di cui la città è piena. Abbiamo dunque selezionato per voi 6 ristoranti etnici a Milano dove fare il giro del mondo.

 

VALHALLA, LA BRACE DEGLI DEI – NORD EUROPA

Aperto lo scorso dicembre sulla Darsena, Valhalla è il primo ristorante vichingo in Italia. Tra asce, scudi, pelli di cervi e corni, il locale richiama le atmosfere della serie “Vikings” e  propone una cucina frutto di una ricerca storica sulle abitudini alimentari del popolo guerriero di Ragnar Loobrok. Valhalla secondo la mitologia norrena è il “Il paradiso dei guierrieri” la dimora eterna per gli eroi caduti gloriosamente in battaglia.

Nato dalla passione per la mitologia nordica di Igor Iavicoli (32 anni) e Milena Vio (28), già gestori del Vinyl Pub in zona Isola, propone selvaggina cotta alla brace o con la tecnica della bassa temperatura che richiama un po’ i metodi utilizzati dagli antichi popoli vichinghi che effettuavano la cottura alla brace o bollita. Da qui il nome “la brace degli dei”. Ogni piatto ha un nome vichingo che richiama la mitologia di Odino. E così abbiamo Ullr, la tartare di cervo, Gulltopp gli sfilacci di cavallo marinati, Himinhrjodhr il midollo di manzo gratinato, Tanngnjostr la tagliata di capriolo, Hildsvin il cinghiale alla birra, Dainn, il burger di cervo con crema di zucca e carciofo. C’è anche spazio ai vegetariani con il Bifrost, il carpaccio di rapa rossa con seitan affumicato o Nidhafioll, le polpette di ceci in salsa con carciofi.

Insomma un’immersione nella cultura vichinga, un posto davvero nuovo, diverso dai soliti che vi consigliamo di provare.

Valhalla, Via Gaetano Ronzoni, 2, Tel: 02 84 041503

Ristoranti etnici milano

BIJORK SWEDISH BRASSERIE – SVEZIA

Siamo sempre nel nord europa prcisamente in Svezia, dove dominano i caldi ambienti in legno e la cucina a base di pesce. Ed ecco un altro indirizzo da segnare per i globetrotter: Björk Swedish Brasserie in zon Porta Venezia. Nato dalla  passione di Giuliana Rosset e Nicola Quadri per i paesi nordici e la loro cultura,  Bjork in svedese significa betulla, la pianta che meglio rappresenta i paesi scandinavi per la sua naturale eleganza. Elegante infatti è lambiente molto curato e dal design vintage e contemporaneo dominato da un grande bancone a ferro di cavallo tipico dei ristoranti scandivani.

Cosa si mangia? Crocchette di merluzzo affumicato, tartare di alce con maionese affumicata, ostriche con Vattlingon e mele, aringhe marinate assortite, Sslmone marinato all’aneto, zuppa bianca di pesce con merluzzo e salmone selvaggio, sono solo alcuni dei piatti forti del ristorante a cui si aggiunge l’immancabile Knäkebröd, pane croccante con pasta madre servito con del burro salato. Bontà da leccarsi i baffi! Tutti i piatti sono preparati con materie prime importate direttamente dalla Svezia. Bjork propone anche cucina da asporto e catering.

Bjork Swedish Brasserie Via Panfilo Castaldi 20, Tel: 02 49457424, Mail: [email protected]

 

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Foto di Bjork Swedish Brasserie

 

RAVIOLERIA OLO-OLO – CINA

Dall’Europa facciamo tappa in Asia precisamente in Cina per assaggiare i veri ravioli cinesi e non solo. Olo-Olo è un poisticino piccolo e raccolto nel cuore di Isola dove preparano ravioli di carne, gamberi, verdure fatti artigianalmente con carne e farine esclusivamente di provenienza italiana. Il menù prevede poca scelta ma di qualità e piatti abbondanti. Non solo ravioli ma anche zuppa, pasta e involtini primavera. Essendo il posto piccolino (poco più di 10 posti a sedere su sgabelli) è previsto anche il take away in modo da consumare il piatto comodamente da casa o dal lavoro. I prezzi sono nella media  è previsto un menu’ da €10 con bibite escluse che include a scelta un antipasto (involtino / panino cinese ripieno ecc.), un primo riso, pasta o zuppa, contorno 4 involtini ripieni. Insomma un posto dove consumare la vostra pausa pranzo sognando un bel viaggio nell’affascinante Cina.

Olo-Olo Ravioleria, Via Borsieri, 41, Tel: 02 6680 6909

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Foto da Tripadvisor

 

YUM – TASTE OF THE PHILIPPINES FILIPPINE

Continua il nostro viaggio in Asia e ci dirigiamo in estremo oriente, nelle Filippine. Da Yum – Taste of Philippines, in viale Coni Zugna, potrete assaporare la curiosa cucina filippina. L’arredo essenziale, richiama quasi quello nord europeo a cui si aggiungono i colori caldi delle lampade. In cucina c’è lo chef Marvin Braceros, che propone ricette tipiche delle sue terre in chiave moderna e creativa rendendo più delicati i sapori intensi della tradizione. Tra i piatti forti vi sono i pansit, i noodles filippini proposti in diverse varianti (all’uovo in brodo di carne insaporito con aglio saltato e salsa di pesce per esempio), le bowl con riso guarnito con pesce, carne, verdure, frutta, ma anche puntine di maiale e coda di bue in salsa di arachidi, un mix di ingredienti che ricordano molto le poke hawaiane. Un altro piatto forte e caratteristico è il fagottino di verdure racchiuso in una sacca che ricorda molto quella della burrata, il trito di guanciale arrostito con cipolla e zenzero. Non mancano i dolci come la Ube mango cheescake una cheesecake con patate viola in glassa di mango. Insomma una cucina ricca ma leggera assolutamente da provare.

Yum – Taste of the Philippines, Viale Coni Zugna, 44,  329 611 4760

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Foto di Yum – Taste of Philippines

POKE AWAY, HAWAIIAN AND CEVICHE BOWLS – HAWAII

Il giro del mondo non può non passare per una meta tanto ambita da tutti: le Hawaii. Se state sognando un bel viaggio in qyesta meta meravigliosa. segnatevi subito questo indirizzo: Poke Away in via Santa Tecla a due passi dal Duomo e da poco anche in Corso di Porta Ticinese. Una delle tendenze food della scorsa estate, i poke hawaiani, continuano a fare stragi di palati! Entramb i locali sono piccoli e adatti per una pausa pranzo veloce. Le proposte sono diverse: ci sono bowls da € 7; €10; 13 , componibili a piacere, oppure si possono scegliere diversi piatti già composti, spendendo dai €12 ai €16. Tra le proposte più interessante vi sono: l’okulele Poke Bowl, tonno, avocado, pomodorini, mango, cipolla rossa, sesamo, coriandolo, daikon e salsa hawaiiana; Honolulu Poke Bowl, tonno e branzino, edamame, rapanelli, mais, zenzero, wakame, funghi shitake e salsa tamarindo, Hula Poke Bowl, tafu, rapanelli, cetriolo, anacardi, porro, carote, wakame goma, pannocchiette e salsa al sesamo.

I titolari di Poke Away sono i titolari de “Il Priscio” il locale pugliese che propone i veri panzerotti pugliesi e del ristorante “A Mare” in via Santa Tecla.

Poke Away. Via Santa Tecla, 5. Milano. Tel. +39 0289680412,

 

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Foto di Poke Away

WARSA’- ERITREA

Il nostro giro del mondo passa anche dall’ Africa dove ci immergiamo nei sapori e nei profumi della particolare cucina eritrea. Dove? Da Warsà in via Melzo, ristorante storico (attivo da venti sei anni) che sia nella cucina che nell’arredo richiama le atmosfere dell’Eritrea. Mattoni vivi sulle pareti, piacevoli profumi (si prova un intenso aroma di cannella), colori vivaci su tappeti, maschere ecc che ricordano la cultura africana, e, musica da sottofondo rigorosamente africana. Si mangia su tavolini bassi,  decorati con candele dalla luce soffusa. E’ possibile anche sedersi a terra su dei cuscini per creare un’atmosfera ancora più informale. Ma andiamo al dunque. Cosa si mangia? Il piatto forte è lo zighinì di pollo, di pesce o verdure, il piatto nazionale eritreo per eccellenza che si mangia con la injera, pane della casa a base di grano tenero, mais e riso, i sambusa (panzerotti ripieni di carne speziata), creme di legumi (ceci e lenticchie), le zuppe di verdure, goredgored, carne di manzo cucinata nel burro africano. Il tutto da mangiare con le mani.

Warsà, Via Melzo, 16, Tel. 02. 201673 – Cell. 334.3082993  [email protected]

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Lo zighinì è tra i piatti tipici eritrei proposti da Warsà. Foto di Warsà.

 

E voi in quale posto del mondo vorreste andare? Raccontateci i vostri viaggi culinari in città e i ristoranti etnici che più vi piacciono! Scriveteci e se postate foto su Instagram e Facebook ricordate di taggarci e aggiungere l’hashtag #urbanfinder. Saremo felici di condividere i vostri scatti.

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