Tra design e artigianato, gli abiti componibili di Nicoletta Fasani

Nicoletta Fasani

Oggi  parliamo di design e artigianato, un binomio rappresentativo della nostra Milano, che ci riporta ai mestieri di una volta. E parliamo anche di passioni che si trasformano in lavoro e  sogni che si realizzano. Come quello di Nicoletta Fasani, designer indipendente. Dopo una laurea in Filosofia con lode, un master in Genere e Pari Opportunità e un’interessante esperienza nel mondo della formazione, decide di puntare sulla sua grande passione per il mondo delle stoffe, dei tessuti e della moda, creando il suo marchio.

 

Quando un sogno diventa realtà

Quella di Nicoletta è una bella storia, di quelle che ci piace raccontare perché può essere di ispirazione a chi desidera reinventarsi e realizzare i propri sogni. In fondo bisogna crederci ma, in realtà non basta, ci vuole volontà, perseveranza, pazienza e idee originali.

A metà tra design e artigianato, Nicoletta crea abiti trasformabili e componibili, che nascono dallo studio di forme geometriche semplici, strizzando l’occhio alla sostenibilità. Produce infatti in Italia e si avvale dell’utilizzo di materiale biologico (canapa, cotone biologico, fibra di bamboo), tessuti di scarto provenienti dalle fabbriche tessili di Como. Nel suo showroom organizza anche workshop dove insegna una tecnica particolare per fare collane in stoffa senza ago e filo in modo da non sprecare nulla.

Conosciamola meglio in questa intervista!

Nicoletta Fasani

Chi è Nicoletta Fasani?

Ho 40 anni, vivo e lavoro a Milano, una laurea in filosofia (110 e lode!), un master in Genere e pari opportunità e da sempre la passione per le mani. Testa e mani. Colori, stoffe, carte fili lana feltro… Tutto ciò che si tocca è caldo morbido e colorato.

Da piccola avevo un armadio dove stipavo tutta la mia creatività (santa mamma e sorella che per anni hanno sopportato il mio mondo creativo)! E poi? Nel 2004 mi sono laureata e ho iniziato a lavorare nel mondo educativo e della formazione, prima con minori, poi con donne straniere. Mi piaceva, ed ero assunta da una cooperativa.

Mi piaceva molto! Poi ho iniziato a prendere più sul serio la mia passione, ho creato un abito (BINIKI) e ho iniziato parallelamente al mio lavoro, a fare mercatini e fiere e l’idea piaceva!!! Fino a che ho preso coraggio e nel 2011 ho aperto la partita iva e ho sviluppato il mio business.

Come sei arrivata a concepire l’abito trasformabile e versatile che troviamo nel modello Biniki?

Il Biniki è un abito componibile, nasce dallo studio di una forma geometrica semplice : il rettangolo. Tutti i vestiti e i loro cartamodelli nascono da un rettangolo e poi si sviluppano.

Io ho voluto vedere cosa succedeva ritornando alla forma originale di tutto e così è nato il Biniki: abito composto da due rettangoli intercambiabili e componibili, taglia unica fino alla 52. Realizzato sia in seta che in canapa, lana o cotone biologico, consente ad ogni cliente di avere la propria composizione e di creare il proprio abbinamento, rigorosamente accompagnato da istruzioni su come indossarlo.

Hai un particolare occhio anche alla sostenibilità. Ci racconti come sono realizzati gli abiti?

Sostenibilità significa per me, avere un abito Bello e Buono. Realizzato in Italia, con una etichetta della composizione del tessuto in cui è rintracciabile subito chi produce, quindi trasparente nella comunicazione, a filiera corta (produco tutto nel raggio di 30 km da Milano), in materiale certificato dove possibile: cotone organico certificato GOTS e seta di Como, canapa e lana italiana.

Il bello è la conseguenza del giusto. Questo è il mio claim, che oltre a rappresentare la filiera e la sostenibilità è anche un proverbio giapponese derivato dagli origami, che indica come la bellezza della geometria sia conseguenza delle regole, del piegare bene la carta, della geometria..(w il rettangolo!).

Nicoletta Fasani

Cosa fai nel tempo libero, quali sono i tuoi hobby?

Durante il mio tempo libero mi piace andare per mostre, girare per mercatini di cose vecchie, scovare nuovi locali e centri di cultura milanesi. Ascoltare tanta musica e leggere riviste di attualità. Poi mi piace cucinare e stare un po’ con la mia famiglia e con amici…Insomma prendermi cura delle relazioni che sono belle, fanno bene e arricchiscono più di mille libri!!!!

Dove troviamo le tue creazioni?

I miei abiti e le mie collezioni si trovano dove produco: il mio showroom a Milano in Via Ambrogio Figino, 2 zona Portello, (comodissimo coi mezzi). Oppure in tanti negozi in italia e due all’estero! Ho anche un sito internet, ma non ancora lo shop on line!

Nicoletta Fasani

Progetti futuri?

Mi piacerebbe andare a Parigi per partecipare a una fiera bellissima per buyers. Mi piacerebbe fare una linea in tessuto e fibra di arancia. E anche collaborazioni con altri designer. E poi aprire un monomarca a Milano!

Intanto oltre alla collezione, vendita e visita al laboratorio showroom, continuo a fare dei workshop di SCARTORIA, dove insegno una tecnica particolare per fare collane in stoffa senza ago e filo in modo da NON sprecare nulla, neanche gli scarti della mia collezione!

Potete seguire Nicoletta  anche  su Facebook  e Pinterest.

Noi la ringraziamo per questa bella intervista!

Siete tutti invitati ad andare nel suo bellissimo showroom in via Ambrogio Figino, 2: fino al 10 novembre c’è un regalo speciale per voi!
Scopritelo subito 😉

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