Il design a Milano è donna – tre luoghi per dimostrarlo

Il design a Milano è donna, senza ombra di dubbio. Lontano dai fasti della design week, esistono templi sacri sostenuti dall’intraprendenza di tre donne con la D maiuscola. Al loro interno si respira aria di bellezza, ci si sente ispirati ed affascinati. Li abbiamo scelti perché manifestano il legame tra forme d’arte alternative e celebrano la creatività nelle sue molteplici espressioni.

L’atmosfera unica di questi luoghi attrae appassionati da tutto il mondo. La massiccia presenza di visitatori stranieri ricorda che Milano è capitale del design a prescindere dai grandi eventi come il Salone del Mobile. Spazio Rossana Orlandi, 10 Corso Como e Palermo Uno sono tre baluardi del design al femminile e aperti tutto l’anno. E che si stia cercando un tavolino da caffè d’autore o un’esperienza culturale immersiva non fa differenza… Provare per credere!

Spazio Rossana Orlandi

Da una vecchia fabbrica di cravatte ad uno spazio curioso e controcorrente. Dal 2002, in via Bandello 14, Rossana Orlandi espone il design di qualità più innovativo.

Gallerista e promotrice di giovani talenti, dopo un’esperienza ventennale nel campo della moda, spalanca le porte di un luogo magico. Le diverse sale, distribuite su due piani, accolgono i lavori di designer affermati ed emergenti. La selezione dei progetti è frutto di un’attenta ricerca internazionale, capace di legare espressioni dal linguaggio eterogeneo. Senza troppe formalità si entra in contatto con oggetti meravigliosi, che sorprendono sempre.

L’esposizione permanente è in continua evoluzione; il caos disegnato è geniale, proprio come il gusto e l’intuizione della padrona di casa. E se a Milano il design è donna, allora Rossana Orlandi è la Signora del Design.

 

10 Corso Como

Dietro i cancelli del civico 10 di Corso Como, una via animata dal rumore della movida meneghina, esiste un’oasi di pace e tranquillità; un ponte tra la vecchia e la nuova Milano. Da un complesso di case di ringhiera ad una pietra miliare per la comunità creativa internazionale.

Nel 1991, Carla Sozzani, giornalista di moda, editrice e gallerista, ha trasformato il più umile esempio di architettura residenziale del Novecento in un posto straordinario.

Al piano terra, subito dopo l’ingresso, si svela il cortile avvolto nei rampicanti; il percorso per i visitatori è definito da pareti vegetali che invitano a sorseggiare un cocktail nel sofisticato lounge. Al piano superiore la libreria, oltre a mettere in vendita iconici pezzi di design, tratta una curatissima selezione di volumi dedicati al mondo della moda, dell’illustrazione e dell’architettura… La Galleria cura importanti mostre fotografiche ad ingresso gratuito mentre la scala a chiocciola sbarca sulla terrazza panoramica, con una vista inedita sulla torre di Cesar Pelli.

 

 

Palermo Uno

Per ultima, ma non meno importante, la creazione di Sophie Wannenes. L’interior design contemporaneo si lega ad un’architettura milanese dei primi del Novecento nel cuore pulsante di Brera, in via Palermo 1 (per l’appunto). Le tendenze di settore più audaci motivano il cambio di allestimento semestrale. Si tratta di una casa-boutique in cui gli oggetti in vendita sono esposti in modo naturale e spontaneo, come sarebbe all’interno di un appartamento. Non esiste una divisione netta tra i vari progettisti perché tutto coesiste in assoluta armonia. Per affacciarsi sul futuro dell’interior design basta citofonare!

 

Per maggiori info clicca su Spazio Rossana Orlandi, 10 Corso Como e Palermo Uno.

Il design a Milano è donna! Vi abbiamo convinto?

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