Intervista – THEA e la sua MILANO SU MISURA

Thea Doing Italy

Oggi vi portiamo alla scoperta della Milano autentica in compagnia di un’amica speciale, una UF Lover, una blogger di talento: Thea, autrice del blog Doing Italy. Un’americana, con un sorriso coinvolgente e un entusiasmo incredibile, trapiantata a Milano, che si è letteralmente innamorata della città e dell’Italia tutta, al punto da trasmettere questo suo grande amore ai suoi concittadini oltreoceano. Nel suo blog, in inglese, dispensa consigli su cosa fare e vedere a Milano e organizza tour per gruppi di stranieri prevalentemente americani, portandoli in giro alla scoperta della città più autentica.

DISCOVER MILAN!

Poco tempo fa è uscito il suo libro “Discover Milan”, una bella guida in cui ha raccolto tutti i suoi suggerimenti su cosa fare e vedere a Milano. Il turista straniero può trovare informazioni su gelaterie, caffè, ristoranti, pasticcerie, pizzerie , consigli sull’ostello più alla moda, su eleganti boutique hotel, resort a cinque stelle dove alloggiare, e addirittura anche una selezione accurata dei piccoli produttori locali. In Discover Milan, Thea accompagna per mano il turista attraverso i sapori genuini della città facendo vivere ogni singolo instante del suo viaggio. Ma anche chi è italiano, può conoscere la città da un altro punto di vista, con gli occhi di chi viene da lontano.

Abbiamo intervistato Thea in questo articolo per conoscerla meglio e scoprire la “sua Milano”.

 

THEA E LA SUA MILANO SU MISURA

Cosa ti piace di più di Milano? Da americana cosa ti ha conquistata al punto da venire a viverci?

Il cibo. Essendo americana, la qualità e la varietà di cibo disponibile in Italia e particolarmente a Milano mi rende cosi felice. Il fatto che posso andare al supermercato e comprare il polpo, mangiare un gelato artigianale fatto solo con ingredienti naturali oppure la pizza lievitata per 48 ore. Per me sono cose bellissime.

Infatti nella mia guida parlo anche di queste “cicche” culinarie.

Discover Milan

Tre aggettivi che descrivono Milano.

Energy: c’e una energia positiva qua a Milano in questo momento.
Internazionale: Milano riesce ad essere sia molto italiana ma anche molto internazionale, una cosa che è assolutamente bellissima secondo me.
Dynamic: le cose qui a Milano cambiano, le persone non hanno paura di provare esperienze nuove, pur salvaguardando le proprie radici e la cultura italiana.

 

Ci sono dei posti del cuore dove trovi oggetti originali o che propongono servizi ed esperienze particolari, entusiasmanti?

Bonvini: è un tuffo nel passato. Il negozio è bellissimo ma anche molto autentico, c’e tutta una storia e tanta cultura dietro. Direi che hanno fatto un ottimo lavoro.
Perfetto per voi che cercate sempre tutto ciò che è personal, qui ci sono tanti prodotti su misura,  come  i sigilli, i timbri, i letterpress, la punzonatur.

Antica Barbieria Colla. Questo negozio è “near and dear to my heart”  per vari motivi, incluso il fatto che mio marito è andato a tagliare i capelli lì prima di sposarci. Dal 1904 ABC  si occupa dei capelli dei milanesi, con un servizio molto personalizzato. Una particolarità? La loro procedura di taglio particolarmente “figa”, in quanto bruciano i punti dei capelli per evitare “split ends” .

Antica Barbieria Colla

Qual è la tua “Milano su misura“? Ci sono in città posti che propongono servizi personalizzati che hai trovato utili?

Sembrerebbe banale ma per me il servizio personalizzato viene fornito dai negozi piccoli, presumibilmente ancora gestiti in famiglia o da un’ azienda medio/piccola. Ha un valore incommensurabile andare dal mio macellaio preferito, Gusto e Fantasia , che vende carne biologica e/o alimentata solo a pascolo “grass fed”, che sa come mi chiamo, conosce le cose che mi piacciono e non mi piacciono. Per me è una cosa bellissima che va mantenuta. Varie volte, l’ ho chiamato per ordinare ciò che volevo, quando ero di fretta e anche se era vicino alla chiusura mi ha servita.

Negli Stati Uniti questo ormai succede molto raramente, specialmente in una città cosi grandi come Milano. Spero che gli italiani, milanesi e anche gli stranieri come me, facciano in modo che questo “piccolo lusso” venga mantenuto nel tempo.

Stessa identica cosa per  Salina. Un personale altamente formato, che ha un’ottima conoscenza dei prodotti che vendono, con cui ho potuto instaurare un buon rapporto. Specialmente importante per le nuove e future mamme, che passano un periodo di grande cambiamento. Quando ero incinta, io e mio marito ci rivolgevamo ai “big box retail’, come diciamo negli Stati Uniti. Ci siamo trovati cosi male, che non ci siamo più andati, anche se a volte avevano prodotti ovviamente più economici. Ultimamente le cose stanno cambiando, ne ho avuta conferma da alcuni miei amici che lavorano nel settore retail di grandi negozi o multinazionali:  le catene puntano sempre di più alla personalizzazione, ma su questo aspetto fanno fatica ad essere competitivi, Del resto è il punto di forza dei piccoli commercianti italiani.

 

Milano è una città sempre in progress e siamo alle porte del 2020. Come vedi la città tra vent’anni? Pensi che la personalizzazione di prodotti e servizi possa essere un trend sempre più in crescita?

Se Milano va avanti cosi, continuerà a giocare un ruolo molto importante a livello globale. Senza dubbio i prodotti e i servizi personalizzati continueranno ad essere un trend importante, anche perché le persone iniziano a essere “stufe” delmass market e cercano cose ed esperienze che li facciano sentire più autentici.

Discover Milan

Ringraziamo Thea per il suo punto di vista “autentico” su Milano e non vediamo l’ora di leggere i suoi consigli sulla sua nuovissima guida “Discover Milan”.

Il libro è in inglese e acquistabile direttamente dal sito.

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