TRANVAI – Un cocktail bar in un vecchio tram del 1928

In un angolo nascosto a due passi da NoLo (North of Loreto), a ridosso del Naviglio Martesana, subito dietro il parco che costeggia Cascina de Pomm, c’è un posticino carinissimo divenuto uno dei cocktail bar fra i più gettonati. Un punto di riferimento degli abitanti del quartiere.

Si chiama Tranvai ed è un vecchio tram 1522 del 1928, simbolo storico di Milano, rimesso a nuovo e trasformato in un cocktail bar. Una vera chicca per chi ama scoprire posti nuovi e fuori dalle canoniche vie della movida.

Tranvai è un vero e proprio chiosco dotato di un ampio dehor dove consumare un pranzo o una merenda veloce o trascorrere l’ora dell’aperitivo sotto il glicine. E trattenersi fino a tarda sera davanti a un buon cocktail. Il tutto nella tranquilla atmosfera che caratterizza questa via a ridosso del Naviglio della Martesana.

Tranvai il tram bar
Il cocktail bar Tranvai si trova vicino al Naviglio della Martesana

Alla guida di questo bar speciale ci sono Steven, Massimo, Carlo e Marco. Tutti e 4 provengono più o meno dal mondo della ristorazione e/o gestione di bar e locali. Insieme hanno realizzato il sogno di creare qualcosa di utile e nuovo nel quartiere contribuendo alla sua valorizzazione.

Ci troviamo infatti in un posto un po’ defilato di Milano che, negli ultimi anni, grazie a diverse azioni di riqualificazione, tra cui appunto l’apertura di Tranvai, sta rinascendo e diventano un punto di riferimento non solo per gli abitati della zona. Aperto dalle 10 del mattino fino a mezzanotte è un ottimo punto di osservazione della vita del quartiere: i signori della bocciofila, le signore del quartiere con i nipotini e i “figli pelosi”, i giovani 3.0 che fanno jogging o walking e bevono centrifughe la mattina e cocktail la sera.

A volte troppi cellulari, ma ancora tanti scambi di sguardi veri!

Tranvai il tram bar
Lo staff del cocktail bar Tranvai: Steven, Massimo, Carlo e Marco – Foto di Tranvai

Abbiamo chiesto ai ragazzi di Tranvai di raccontarci come è andata e di fornirci qualche curiosità e consiglio utile per vivere al meglio questo bar speciale.

COME E’ NATA L’IDEA DI GESTIRE UN TRAM-BAR?

Il “tram-bar” non è stata una nostra idea  Il tram 1522 è stato acquistato dall’Atm da Giovanni, il vecchio proprietario ad inizio degli anni ’90 e trasformato in un chioschetto per gli avventori del parco. Ha conservato però tutto il fascino del suo passato: la serie 1500 è nata nel lontano 1928 e per quasi 100 anni ha sferragliato sui binari milanesi.

Nel 2015 ci siamo innamorati di questo posto, immaginandoci all’ombra del glicine a sorseggiare un cocktai, Nel 2017 dopo una lunga trattativa  siamo riusciti finalmente a rilevarlo. Era praticamente abbandonato, dopo anni di semi-inattività. Il 31 marzo 2018 abbiamo aperto il Tranvai dopo quasi 7 mesi di lotte contro la burocrazia e lavori forzat. E dobbiamo dire grazie agli artigiani, gli amici e i parenti che ci hanno aiutato a realizzare il nostro progetto.

Ci siamo messi tutti e quattro subito al lavoro per far diventare il tram 1522 il nostro cocktail bar. Lo abbiamo svuotato e ripristinato con nuove attrezzature tutte su misura, scartavetrato, ripulito da accumuli decennali. Abbiamo eliminato la ruggine, che stava divorando il vagone e riportato alla luce con i classici colori dei tram milanesi.

Adesso il luogo ci piace veramente tanto, perché immerso nel verde e frequentato da gente di ogni età.

Tranvai il tram bar
Tranvai, un vecchio tram 1522 del 1928, simbolo storico di Milano, rimesso a nuovo e trasformato in un cocktail bar.

MA QUALI COCKTAIL PROPONETE E PERCHÉ VALE LA PENA VENIRCI?

Al Tranvai si possono bere cocktails di ogni tipo e ottima birra alla spina. Ma ci si può anche fermare a mangiare un gelato, una merenda e la sera perfino un hamburger (anche vegetariano), burritos, e panini classici o farciti.

Dal venerdì alla domenica è anche possibile fermarsi a pranzo e ordinare delle insalate, panini e carpacci. Per gli amanti del vino consigliamo sempre di assaggiare il “Rosato”, importato direttamente dal Salento, un negramaro servito freddo al quale è impossibile resistere!

CI SONO NOVITÀ IN PROGRAMMA PER QUEST’ESTATE?

Nei prossimi giorni ci sarà una variazione del menù. Stiamo pensando a cocktail molto estivi e piatti più freschi, adatti alla stagione. Già da questo mese è possibile passare serate alternative con dj set e musica dal vivo. Oppure potreste imbattervi in qualche evento aperto al pubblico: in molti ci chiedono la location per organizzare eventi di tutti i tipi… Ultimo della lista quello di Medici Senza Frontiere. Ci sono già stati anche eventi co-organizzati con noi, come il Looperfest & Zuartday dello scorso weekend. E ci saranno tante altre occasioni per venire da noi, per una breve sosta per un cocktail e via o una lunga piacevole serata.
Vi comunicheremo il programma  a breve!

Tranvai il tram bar
Alcuni cocktail proposti da Tranvai – Foto di Tranvai

CHI E’ LA CLIENTELA ABITUALE DEL LOCALE?

Durante il giorno il Tranvai è frequentato soprattutto da famiglie e dagli anziani che popolano la bocciofila alle nostre spalle.

Dopo le 17,30, quando scatta l’ora del cocktail, la nostra clientela cambia: dalle 18 alle 20 organizziamo anche noi l’aperitivo (una consumazione a scelta + un piattino di stuzzicherie a 6€) e il locale si riempie soprattutto di giovani dai 20 ai 40/45 anni.

La sera a cena (dalle ore 20,15), invece, la “fauna” è molto variabile, mentre nel post cena si possono bere i nostri fantastici cocktail fino a mezzanotte (lun, mar, mer, gio e dom) e fino all’1,00 il venerdì e il sabato.

 

Ringraziamo i ragazzi di Tranvai e approfittiamo per far loro un grosso in bocca al lupo.

 

E voi lo conoscete Tranvai? Se siete già saliti a bordo, raccontateci la vostra esperienza.

 

Tranvai, Via Tirano, snc (angolo via Zuretti, 71).

 

La foto dell’immagine in evidenza è di Tranvai.

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3 Risposte a “TRANVAI – Un cocktail bar in un vecchio tram del 1928”

  1. Bellissimo il Tramvai, peccato che NON si trovi in Zona Nolo, secondo quanto più volte comunicato dal Gruppo di Nolo a chi intendeva iscriversi ed aveva un locale, o risiedeva, oltre la Via Ferrante Aporti (limite dichiarato, dagli ideatori, dalla nascita del quartiere di Nolo).
    Sarebbe bello che si facesse chiarezza e la si smettesse di inglobare parti di vie DIVERSE a caso ed in base ad una discrezionalità molto ambigua. Grazie e complimenti a quelli del TRAMVAI che forse contribuiranno a far nascere una nuova Social Street: ZURETTI o ZURGRECO!!

    1. Ciao Gio grazie mille per la segnalazione. Tranvai e quindi Vicolo del Fontanile non è propriamente in Nolo ma è al confine.
      Nolo è infatti identificata nella la zona tra via Padova e via Ferrante Aporti, Tuttavia si tratta di confini ideali pertanto ben venga questo confronto ma non fossilizziamoci sui confini territoriali dei quartieri. Noi, come anche altre testate, blog ecc, abbiamo inglobato Tranvai in Nolo perchè il progetto è stato promosso più volte dalla social street tuttavia se vogliamo fare i pignoli è fuori da Nolo.
      Le belle iniziative a nostro parere devono andare al di là della polemica sulla collocazione territoriale.
      Grazie per aver fatto chiarezza su questo aspetto e, perchè non proponi tu stesso l’apertura di una nuova social street di Zuretti-Greco?

  2. Vi ringrazio a mia volta. Vi sarò sembrato polemico ma in realtà è proprio la volontà di non vedere confini troppo rigidi che mi ha spinto a scrivere quanto accade, su discrezionalità degli ideatori di Nolo, quando si va “oltre” certi schematismi. A me, come penso a molti, piacerebbe che vi fosse un’unica zona in cui tutti contribuiscano ad una “riqualificazione”. Il fatto è che nom sempre c’e’ una “apertura”, e non da parte di mia o di altri che non vivono entro via F.Aporti! A proposito, dopo via Aporti c’è un sottopassaggio e dopo questo c’è via Sammartini, dopo questa c’è via Zuretti, di cui vicolo Fontanile è una traversa…..proprio affianco non direi……evviva questi locali e le visioni “aperte”. Buona serata a tutti

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